Si comunica che, a seguito dell'ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento dd. 19.11.2020 n. 56 nei giorni di domenica, prefestivi e festivi sono adottate le seguenti limitazioni all'apertura degli esercizi commerciali::
a) nei giorni prefestivi (compresi i giorni di sabato), le medie strutture di vendita (limitatamente a quelle con superficie di vendita superiore a 250 metri quadrati, come risultante da autorizzazione commerciale o da SCIA) e le grandi strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi comunque collegati, ivi compresi i centri commerciali e le strutture equiparate, sono chiuse al pubblico, salvo che per il commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount alimentari, minimercati ed altri servizi non specializzati di alimenti vari, commercio al dettaglio di prodotti surgelati), commercio al dettaglio di prodotti alimentari e bevande in esercizi specializzati, le farmacie, le parafarmacie, i presidi sanitari, le tabaccherie e le edicole;
b) nei giorni festivi (che non cadano di domenica) è vietato l’esercizio dell’attività commercia
le, al chiuso o su area pubblica, salvo che per il commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount alimentari, minimercati ed altri servizi non specializzati di alimenti vari, commercio al dettaglio di prodotti surgelati), commercio al dettaglio di prodotti alimentari e bevande in esercizi specializzati, le farmacie, le parafarmacie, i presidi sanitari, le tabaccherie e le edicole; è altresì consentita la vendita di prodotti alimentari anche in forma ambulante; è fatta salva per tutti gli esercizi la consegna a domicilio di beni alimentari e non;
c) in tutte le giornate di domenica, è vietato l’esercizio dell’attività commerciale, al chiuso o su area pubblica, salvo che per le farmacie, le parafarmacie, i presidi sanitari, le tabaccherie e le edicole; è fatta salva per tutti gli esercizi la consegna a domicilio di beni alimentari e non.

L’accesso agli esercizi commerciali di vendita è consentito ad una persona per nucleo familiare
 o per nucleo di soggetti conviventi, salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.

Per le attività dei  pubblici esercizi (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie ecc),ferme restando le misure statali e provinciali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, nonché i vari protocolli/linee guida di settore, con deliberazione del Presidente della Provincia di Trento n. 54 dd. 14.11.2020 si è stabilito che, fino al giorno 03 dicembre 2020:

- il tempo di permanenza nel locale deve essere massimo di 1 ora e 30 minuti;
- i tavoli nelle aree di somministrazione dovranno essere posizionati in modo che la distanza
tra il dorso di una sedia e il dorso dell’altra sedia, sia maggiore di 1 mt e che i clienti siano rivolti l’uno verso l’altro e siano distanziati da almeno 1 metro, salvo per i soggetti conviventi. - Il rapporto persone/superficie deve essere di 4 persone per 10 mq rispetto alla superficie adibita alla zona di consumazione;
- il buffet non è consentito;
- i menù cartacei individuali, giornali, le riviste e i libri di carta non dovranno essere messi a disposizione dei clienti;
- l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, nella fascia oraria ricompresa dalle ore 15 fino alla chiusura dell’esercizio, può essere svolta esclusivamente con consumazione su posti a sedere regolarmente collocati, sia all’interno che all’esterno dei locali, e in ogni caso nel rispetto dei protocolli di settore;
- l ’asporto deve essere effettuato solo su prenotazione ed è possibile accedere nella zona di consegna 1 solo cliente alla volta

In base all DPCM 3 novembre 2020  l'attività è ammessa dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la  ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

Le attività consentite devono svolgersi nel rispetto delle misure allegate 10 e 11 al DPCM 3.11.2020 e in conformità ai protocolli e linee guida vigenti, consultabili al seguente link.

A seguito dell'ordinanza PAT 56/2929 in ogni caso è vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto, su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che sulle sedute degli esercizi;